SCHEDA VARIETALE - VIALONE NANO


    Genealogia:
    Nano x Vialone

    Gruppo merceologíco:
    Semifino

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Caratteristiche nutrizionali

Sbramato
Pilato
 Protidi
10.53
9.46
g/100 g
 Lipidi
2.87
0.46
g/100 g
 Glucidi
83.30
88.81
g/100 g
 Fibra grezza
1.07
0.32
g/100 g
 Ceneri
2.23
0.95
g/100 g
 Contenuto calorico
379.9
374.7
 
 Test di collosità
1.3
   


Uso culinario: risotti


Giudizio del ristoratore
Massimo e Roberto Ferrari di 'Al Bersagliere' - Goito

Il Vialone Nano, a granelli tozzi, è un ottimo riso che assorbe bene i condimenti ed ha una valida resa in cottura. Gradito per antica tradizione gastronomica nel Veneto e nel Mantovano, è adatto più per risotti che per minestre. Lo combiniamo con i sapori più tradizionali della nostra terra: la zucca, le lumache, la selvaggina. Ciò permette di avere una varietà di impieghi e, con un po' d'amore, si possono realizzare piatti gustosi anche con ingredienti semplici.


"La nostra ricetta": Risotto con le rane

dosi per 4 persone: 240 gr di Vialone Nano, 400 gr di rane pulite, 300 gr di cipolla tritata, 100 gr di pomodoro maturo, 100 gr di olio extra vergine di oliva e 50 gr di semi, 1 bicchiere di vino bianco, 1 cucchiaio di crescione tritato, sale, pepe, spezie e brodo di pollo quanto basta.

In una padella rosolare 200 gr di cipolla tritata con l'olio di oliva; aggiungere le rane, sale, pepe e spezie e cuocere per 15 minuti. A cottura ultimata togliere le rane, disossarle e rimetterle in padella aggiungendo il pomodoro tagliato a quadretti; cuocere per altri 6-7 minuti. Contemporaneamente preparare il risotto facendo dorare la restante cipolla tritata con l'olio di semi e il burro. Fare insaporire il riso, bagnare con il vino e dopo averlo fatto evaporare aggiungere il brodo di pollo sino a coprire il riso. Quando il riso sarà al dente, aggiungere le rane con il loro sughetto e cuocere ancora qualche minuto. Mettere il crescione e qualche noce di burro; servire ben amalgamato.