Attività e Progetti
1. Coltivazione del riso con metodo biologico
Finanziamento: Regione Lombardia nell'ambito dei progetti
SIC 2002, CEREALOMB 2003 RISOLOMB 1 2004, RISOLOMB 2 2005.
- individuare le tecniche colturali più adatte per la
coltivazione del riso con il metodo biologico:rotazione colturale,
sistema di semina (in acqua, in asciutta), comportamento varietale,
lotta alle malerbe, fertilizzazione della coltura (uso di concimi,
ammendanti, correttivi, sovescio), gestione dell'acqua di irrigazione.
- valutare eventuali differenze della variazione nel tempo della
fertilità del terreno, intesa come la capacità
di valorizzare le produzioni delle colture agrarie, tra il metodo
biologico e quello convenzionale di coltivazione.
- Pubblicazioni:
- - Romani M., Bonin I., Bianciotto V., Lumini E., Beltarre
G., Bonfante P.. Micorrize un sodalizio utile anche
in risicoltura Terra e Vita n° 21/2005: 78-82.
- - Romani M., Bonin I., Bianciotto V., Lumini E., Beltarre
G., Bonfante P.. Micorrize un'utile simbiosi AZ BIO
n° 7/8-2005: 27-32.
- - Lumini E., Bianciotto V., Romani M., Bonin I., Bonfante
P.. - Impact of conventional and organic farming on
arbuscular mycorrhizal fungi associated to rice plant.
Ferrero A., Vidotto F. editors. 2004. Proceeding of
the Conference: Challenges and opportunities for sustainable
rice-based production system, 13-15 September 2004,
Torino, Italy; p 590.
- - Romani M., Ardu A. - Possibilità di gestione
delle malerbe in risicoltura biologica. Brunelli A.,
Canova A. editors. Atti della Conferenza: Giornate Fitopatologiche
2004, 4-6 May 2004, Montesilvano (Pescara), Italia;
vol. 1 p 347-356.
- - Lumini E., Bianciotto V., Romani M., Bonin I., Bonfante
P - Arbuscular mycorrhizal fungi and rice: a useful
cooperation for an environmentally-friendly crop production.
Proceeding of the International Congress: RHIZOSPHERE
Perspective and challenges - A tribute to Lorenz Hiltner,
12-17 September 2004, Munich, Germany
- - Lanzanova C., Balconi C., Romani M., Lupotto E.
- Valutazioni sanitarie e qualitative del granello di
riso prodotto con agrotecnica convenzionale e biologica.
Informatore Fitopatologico n°3-2006: 66-72.
- - Romani M., Beltarre G. - Coltivazione del riso con
il metodo biologico Quaderni della ricerca della Regione
Lombardia, n° 51 11/2005.
- o Collaborazioni: Dipartimento di Produzione Vegetale
Sez. Chimica Agraria e Fisiologia delle Piante Coltivate
Università di Milano, ARPA di Pavia, ARPA di
Vercelli, Centro di Studio sulla Micologia del Terreno
- CNR- Sezione di Torino, Dipartimento di Biologia Vegetale
dell'Università di Torino e CEBIOVEM (Centro
di Eccellenza per la BIOsensoristica Vegetale e Microbica)
Istituto per la Protezione delle Piante - Sez. di Torino
- CNR
2. Influenza della tecnica colturale sul contenuto di cadmio
nella pianta di riso
Finanziamento: Regione Lombardia nell'ambito dei progetti
CEREALOMB 2003, RISOLOMB 1 2004, SIQURISO 2006-2008.
- determinazione dell'efficacia dell'utilizzo di ammendanti
organici, correttivi del pH del terreno e dell'influenza del
sistema di semina (in acqua ed in asciutta) sull'assimilazione
del cadmio nella pianta di riso.
- prove di valutazione in campo della variabilità varietale
di accumulo di Cd in diverse parti della pianta
- prove di valutazione in campo della dell'incidenza delle tecniche
di fertilizzazione fosfatica sulla contaminazione da cadmio
del riso.
- Pubblicazioni:
- - Romani M., Cattani I., Bedeschi C., Del Re A.A.M.,
Boccelli R. - Effectiveness of some agricultural practices
on Cd content decrease in rice. Proceeding of the SETAC
Europe 14th Annual Meeting: Environmental Science Solutions:
a pan-European Perspective, 18-22 April 2004, Prague,
Czech Republic; p 352.
- - Cattani I., Romani M., Bedeschi C., Del Re A.A.M.,
Boccelli R. - Influence of some agricultural practice
on Cd content in rice grain. Ferrero A., Vidotto F.
editors. 2004. Proceeding of the Conference: Challenges
and opportunities for sustainable rice-based production
system, 13-15 September 2004, Torino, Italy; p 590.
- - Romani M., Beltarre G., Cattani I., Bedeschi C.
- Cadmio nel riso: le agrotecniche per controllarlo.
L'Informatore Agrario 19/2006: 54-58.
Collaborazioni: , Istituto di Chimica Agraria ed Ambientale,
sez. Vegetale - Università Cattolica del Sacro Cuore,
Cremona; Dipartimento di Produzione Vegetale Sez. Chimica
Agraria e Fisiologia delle Piante Coltivate Università
di Milano.
3. Gestione Agronomica ed Ambientale dei concimi azotati in
cerealicoltura: sottoprogetto riso
Finanziamento: Regione Piemonte nell'ambito del Programma
Regionale di Ricerca, Sperimentazione e Dimostrazione Agricola
2004
- la sperimentazione del triennio 2004-2006 su riso si pone
l'obiettivo generale di razionalizzare la concimazione azotata
in modo da apportare vantaggi in termini agronomici, economici
ed ambientali. Nello specifico l'attività ha previsto
la valutazione di concimi non a pronto rilascio (speciali),
l'individuazione di strumenti che possano correttamente indirizzare
le dosi di concime azotato da apportare in copertura, l'indicazione
sulla risposta della coltura a diverse dosi totali di azoto
ed a varie tipologie di frazionamento, nonché la verifica
della disponibilità naturale dell'azoto organico del
terreno.
Collaborazioni: Settore Fitosanitario - Regione Piemonte,
Dipartimento di Agronomia Selvicoltura e Gestione del Territorio
dell'Università di Torino, C.R.A. Istituto Sperimentale
per la Nutrizione delle Piante - Roma
4. La sostenibilità agronomica, economica ed ambientale
di diversi sistemi colturali erbacei - sottoprogetto riso
Finanziamento: Regione Piemonte
- Questo sottoprogetto si prefigge di fornire giudizi di tipo
agronomico nel confronto tra diversi sistemi di coltivazione
del riso, differenziati per input energetici, gestione delle
paglie e della fertilizzazione e per rotazione colturale. La
sperimentazione avviene su 8 parcelloni (camere delle dimensioni
di 23 m x 90 m). Le camere sono ovviamente isolate idraulicamente
tra loro mediante argini. I sistemi a confronto considerano
sei tecniche gestionali:
5. Ricerca delle possibili cause della Sterilità della
Pannocchia del Riso
Finanziamento: Regione Piemonte nell'ambito del Programma
Regionale di Ricerca, Sperimentazione e Dimostrazione Agricola
2005-2007
- La sterilità della pannocchia è presente sul
territorio regionale, in maniera più o meno grave a seconda
dell'annata, da circa una decina di anni. Pur non rappresentando,
sino ad oggi, una minaccia per il reddito dei risicoltori, rimane
un fenomeno non conosciuto e quindi fonte di preoccupazione
da parte di tutta la filiera produttiva.
- Diversa potrebbe essere l'eziologia della malattia: dai disordini
fisiologici, legati a tossicità di sostanze prodotte
nel terreno o da carenze nutritive, alle cause biotiche, tra
cui si annoverano agenti virali e soprattutto batteri. Si intende
anche indagare circa la correlazione funghi/sterilità
in quanto non esistono riferimenti bibliografici a tale riguardo.
- Dalle osservazioni effettuate negli anni precedenti è
stato evidenziato come il fenomeno sia particolarmente presente
nel caso di epoche di semina tradizionali (20 aprile-5 maggio)
ed in annate con andamento termico piuttosto elevato.
- Gran parte delle varietà coltivate risultano suscettibili
alla malattia. I maggiori danni sono stati riscontrati su Thaibonnet,
Gladio e S. Andrea.
- In tutti i casi in cui il fenomeno si è manifestato
non erano state eseguite asciutte (tali da portare il terreno
in aerobiosi) nelle fasi fenologiche riproduttive.
- Un fenomeno analogo, denominato "Brança",
è stato segnalato in Portogallo alla fine degli anni
'50 e risulta ancora attuale. A tal proposito sono stati conseguiti
risultati positivi attraverso la concimazione con Sali di rame.
- Data la complessità del fenomeno e la probabile concomitanza
di più fattori, il progetto mira ad indagare le possibili
cause attraverso un approccio multidisciplinare che consideri
sia i fattori abiotici sia quelli biotici.
- Al monitoraggio del fenomeno sul territorio regionale, si
accompagna l'allestimento di prove di campo che permettano di
valutare l'effetto dell'epoca di semina, della diversa gestione
delle acque e delle paglie sullo sviluppo della malattia, cui
seguiranno le analisi di laboratorio per valutare l'evolversi
di sostanze tossiche nel suolo e/o la carenza nutrizionale nel
sistema suolo-pianta, nonché l'eventuale presenza di
agenti patogeni.
- Pubblicazioni:
- - Romani M., Sfida aperta alla sterilità Il
Risicoltore n° 11/2003
- -A.A.V.V., Sterilità, ecco i primi risultati.
Il Risicoltore n° 5/2006
Collaborazioni: Dipartimento di Produzione Vegetale Sez.
Chimica Agraria e Fisiologia delle Piante Coltivate Università
di Milano, Dipartimento di Valorizzazione e Protezione delle
Risorse Agroforestali dell'Università di Torino,
Dipartimento di Biologia Applicata alle Difesa delle Piante
dell'Università di Udine
6. La nutrizione con silicio del riso
- Un approccio integrato alla coltivazione del riso non può
prescindere dal considerare nel bilancio degli elementi nutritivi
il silicio. Oltre ad un assorbimento cospicuo del nutriente
da parte della coltura, sono annoverate molteplici funzioni
sulla crescita della pianta. Diversi autori hanno evidenziato
gli effetti della nutrizione con silicio su tutti i fattori
della produzione del riso: no di pannocchie al m2, no di spighette
per pannocchia, % di spighette sterili, peso di mille semi.
Più in generale, è ben nota l'influenza sull'attività
fotosintetica attraverso un miglioramento della capacità
di intercettare la luce ed un aumento della dimensione delle
lamine fogliari.
- La maggior parte degli studi sulle relazioni tra il silicio
ed il riso riportano, però, risultati positivi sul conferimento
alla coltura di una maggior resistenza agli stress sia di tipo
abiotico e sia legati a patogeni e/o parassiti.
- Anche la suscettibilità all'allettamento e gli squilibri
nutrizionali causati da un eccesso di azoto sono notevolmente
ridotti da un'adeguata nutrizione silicica.
- Infine, una concentrazione ottimale dell'elemento nelle glumelle
delle spighette, potrebbe ridurre l'insorgenza della cosiddetta
"macchia del riso".
- Non essendo mai stato affrontato uno studio specifico sulle
relazioni tra silicio e riso nell'agroecosistema italiano, un
primo approccio ha riguardato la valutazione dello stato nutrizionale
della coltura, l'efficacia di alcuni "fertilizzanti"
contenenti silicio e la taratura di metodi analitici del terreno,
adottati efficacemente nelle risaie del Giappone.
- - Romani M., Ponzio M., Vidotto F., De Luca G., Barberis
E. - Effect of Calcium Silicon Slag on yield, disease
response and silicon concentration in rice in Italy. Ferrero
A., Vidotto F. editors. 2004. Proceeding of the Conference:
Challenges and opportunities for sustainable rice-based
production system, 13-15 September 2004, Torino, Italy;
p 590.
Collaborazioni: Dipartimento di Valorizzazione e Protezione
delle Risorse Agroforestali dell'Università di Torino.
7. Utilizzo agronomico dei fanghi di depurazione su riso
Finanziamento: Provincia di Pavia: Divisione Ambiente e
Divisione Agricoltura e Riserve Naturali Provincia Pavia
8. Gestione agronomica della varietà Libero dotata di
tecnologia Clearfield
9. Valutazione dell'efficacia agronomica di nuovi concimi attraverso
prove parcellari di campo
Finanziamento: Società nazionali ed internazionali
produttrici di fertilizzanti
- Il dipartimento di Agronomia svolge regolarmente un'attività
di verifica in campo dell'efficacia di nuovi concimi proposti
sul mercato o ancora in fase sperimentale di sviluppo.
- Il lavoro consente l'aggiornamento dei risicoltori sulle potenzialità
produttive dei nuovi fertilizzanti e la conoscenza del miglior
utilizzo agronomico (dosi, momento di applicazione).
-
Sono stati considerati prevalentemente concimi azotati: organici,
organo minerali, inibitori della nitrificazione, inibitori
dell'ureasi, uree condensate e ricoperti.
- Pubblicazioni:
- - Romani M. - Nitrification and urease inhibitors
in water seeded rice in Italy. Proceeding of the Third
Temperate Rice Conference, 10-13 March 2003, Punta del
Este, Uruguay.
- - Romani M. - La fertilità dei terreni di risaia:
il problema della sostanza organica. Adani F., Genevini
P., Scaglia B., Tambone F. editors. 2003. Proceeding
of the Workshop: The role of Organic matter in a Sustainable
Agriculture", 5-6 June 2003, Lerici (La Spezia),
Italy.
- - Zavattaro L, Romani M., Sacco D., Bassanino M.,
Grignani C. - Fertilization management of paddy fields
in Piedmont (NW Italy) and its effects on the soil and
water quality. Ferrero A., Vidotto F. editors. 2004.
Proceeding of the Conference: Challenges and opportunities
for sustainable rice-based production system, 13-15
September 2004, Torino, Italy; p 590.
- - Zavattaro L, Romani M., Sacco D., Bassanino M.,
Grignani C. - Fertilization management of paddy fields
in Piedmont (NW Italy) and its effects on the soil and
water quality. Paddy Water Environ (2006) 4: 61-66
- - Romani M. & Tabacchi M. - Nuovi orientamenti
nella fertilizzazione. Terra e Vita, 8 Speciale Riso
(2002): 22-25.
- - Romani M. - Ammendanti, letame promosso. Il Risicoltore
1/2005
- - Romani M., Beltarre G. - Inibitori della nitrificazione.
n° 4/2006
|