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BRUMA sulle risaie: parte la lotta al brusone

 

Dal 19 giugno ripartono le attività sul controllo del brusone nelle risaie piemontesi, grazie ad un finanziamento della Regione Piemonte. Il progetto BRUMA è particolarmente utile quest’anno, dato il divieto d’uso del triciclazolo e la necessità di assicurare ai risicoltori gli strumenti idonei a fermare la Pyricularia oryzae.

Il programma di lavoro è reso possibile da un finanziamento della Regione Piemonte che ha approvato il progetto BRUMA nell’ambito del Programma di ricerca, sperimentazione e dimostrazione della Regione Piemonte, per il comparto “Territorio e ambiente” e la linea obiettivo: Studi e strategie di contenimento di problematiche fitosanitarie e malerbologiche di particolare gravità ed attualità”.
Il progetto trae origine dal Progetto “Lotta al Brusone”, attivato nel 2009 dall’Assessorato all’Agricoltura della Provincia di Vercelli e, anno dopo anno, seguendo l’esempio dell’area vercellese, l’esperienza è stata estesa al territorio novarese grazie all’azione della Fondazione Agraria Novarese FAN in collaborazione con la Provincia di Novara.
Con BRUMA si è provveduto a proseguire e ricondurre tutte le iniziative, già da alcuni anni, svolte sul territorio da una pool di soggetti esperti.
Il Progetto è supportato tecnicamente dal Settore Fitosanitario e servizi Tecnico Scientifici della Regione Piemonte, vede come capofila l’Ente Nazionale Risi con il ruolo di coordinamento e di gestione dei campi sentinella sul territorio, i Laboratori di Micologia dell’Università degli Studi di Pavia rappresentano la base scientifica del Progetto e garantiscono oltre alle analisi di laboratorio, la formazione dei vari collaboratori operativi.
La FAN è l’unità operativa che mette a disposizione i tecnici atti alla gestione del captaspore, la sede del laboratorio per l’analisi delle spore e per l’elaborazione del modello matematico e mette a disposizione anche i captaspore nel territorio novarese. La Provincia di Vercelli e il Sig. Vecco concedono in uso i captaspore per il territorio vercellese, e la Fondazione Banca Popolare di Novara garantisce il suo contributo all’iniziativa


Finalità del Progetto BRUMA:

la divulgazione di un BOLLETTINO di allerta da rischio BRUSONE
specifico per le aree risicole del NOVARESE e del VERCELLESE

Anche nei nostri climi temperati la coltura del riso può essere pesantemente danneggiata da infezioni del fungo Pyricularia oryzae, agente causale della malattia nota come Brusone, distinguibile nei due principali episodi infettivi del “brusone fogliare” (solitamente visibile a fine giugno-luglio) e del “mal del collo” (agosto).
La comparsa e la diffusione delle infezioni sono fenomeni di non semplice previsione, essendo variamente correlabili a: inoculo infettivo aereo; condizioni meteorologiche; resistenza varietale; caratteristiche pedologiche e territoriali; pratiche agronomiche.
Grazie ad un team di esperti in grado di affrontare questa problematica con un approccio metodologico integrato sarà possibile offrire un adeguato ed affidabile supporto decisionale a tecnici e risicoltori per la protezione del riso dalla malattia.


Emissione dei Bollettini:

dal 19 giugno al 10 agosto ogni LUNEDÌ e GIOVEDÌ;
l’ultimo Bollettino sarà emesso il 17 agosto

Il Bollettino sarà gratuito, direttamente consultabile on-line sul sito della Regione Piemonte all’indirizzo http://www.3acloud.it:8000/pan/ e nei siti internet di Ente Nazionale Risi, della provincia di Vercelli, della provincia di Novara, della FAN, delle Associazioni di categoria.
Verrà inoltre diffuso attraverso sms da Ente Nazionale Risi e tramite e-mail da Fondazione Agraria Novarese

Le  segnalazioni  di  rischio

Rischio 0 - basso: condizioni scarsamente favorevoli all’insorgenza del brusone;
Rischio 1 - medio/basso: condizioni favorevoli all’insorgenza del brusone solo in presenza di un fattore predisponente (varietà sensibili, terreni leggeri, concimazioni abbondanti,..);
Rischio 2 - medio/alto: condizioni favorevoli all’insorgenza del brusone in presenza di più fattori predisponenti (varietà sensibili, terreni leggeri, concimazioni abbondanti,..);
Rischio 3 - alto: condizioni estremamente favorevoli all’insorgenza del brusone.


Le  postazioni  di  monitoraggio:

In territorio vercellese:           Olcenengo, San Giacomo V.se, Trino V.se

In territorio novarese:                    Terdobbiate, Nibbia, Cameriano

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