Alla Salsiccia il futuro della difesa del riso - Ente Nazionale Risi

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Alla Salsiccia il futuro della difesa del riso

 
Alla Salsiccia il futuro della difesa del riso

Si riparte dalla Salsiccia: come ogni anno, duecento risicoltori hanno partecipato oggi alla giornata dimostrativa organizzata dall’azienda agricola Marchesani di Vigevano con la collaborazione di Ente Risi. In mostra sia varietà in nuova iscrizione convenzionali e Clearfield, un campo vetrina delle varietà storiche dell’Ente Risi, prove di concimazione, sperimentazioni di prodotti fitosanitari erbicidi e fungicidi ed infine un convegno che ha fatto il punto sulla situazione del mercato del riso.

La giornata è cominciata con la visita in campo che ha focalizzato le nuove varietà di riso proposte dalle varie ditte sementiere, sia convenzionali che con tecnologia Clearfield: i singoli costitutori hanno illustrato le caratteristiche e le potenzialità produttive prima di accedere alle prove di fertilizzazione, che hanno riservato una particolare attenzione alla nuova tecnologia con inibitori alla nitrificazione e ureasi. Di particolare interesse è stata la visita guidata alle prove dedicate agli erbicidi e alle sperimentazioni con i fungicidi. In particolare, il settore di patologia del Centro Ricerche sul riso ha evidenziato i primi risultati di una ampia prova di screening dei fungicidi registrati e in prossima registrazione, un’ attività che assume un’importanza particolare vista la recente riduzione delle sostanze attive utilizzabili per il brusone.

Durante il convegno, infine, Enrico Losi dell’Ente Nazionale Risi ha fatto il punto sulla situazione attuale del mercato, segnalando in particolare la crescita delle esportazioni sia italiane sia comunitarie. Altrettanto positiva è la constatazione che le superfici destinate a riso sembra stiano indirizzandosi verso un equilibrio tra indica e japonica, anche se restano diversi elementi di preoccupazione, a cominciare da un livello record di stock (si stimano 140.000 tonnellate) e da una importazione sempre consistente dai PMA. A questo proposito, il Presidente dell’Ente Nazionale Risi Paolo Carrà ha illustrato la strategia volta a consentire alla Commissione Europea di avviare la procedura per la clausola di salvaguardia: nei prossimi mesi verrà presentata attraverso il Ministero delle politiche agricole la documentazione che permetterà questo fondamentale passaggio da cui dipende molta parte della sopravvivenza del settore risicolo.

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