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Le nostre armi contro Brusone e Nematode

 

Due convegni in uno, per due emergenze che preoccupano i risicoltori: il 29 novembre al centro ricerche sul riso di Castello d’Agogna si è tenuto il convegno finale dei progetti Bruma e Melgri.

Il primo, che ha accompagnato i risicoltori piemontesi nei mesi estivi, ha permesso il monitoraggio del rischio brusone , mentre il secondo si è concentrato sul monitoraggio e il contrasto del nematode galligeno. Data l'importanza dei temi, ovviamente, l'auditorium del Centro era affollatissimo.

Bruma è fondato sulla rilevazione e sull’interpretazione della quantità di spore disperse nell’aria e sulla verifica delle condizioni meteorologiche che predispongono la campagna allo sviluppo della malattia, anche attraverso un controllo fitopatologico di campi spia. Attraverso i dati provenienti da sei captaspore, permette di determinare un indice di livello di rischio di facile interpretazione, che segnala il rischio potenziale, presente in una determinata area, di infezione della pianta e di possibilità di progressione della malattia. Tale rischio viene comunicato ai risicoltori attraverso bollettini che sono diffusi da un network che comprende siti internet e sms. Il contributo dell’Ente Risi è specificamente orientato alla realizzazione di campi spia, che consistono in camere di risaia coltivate seguendo le normali consuetudini agronomiche del luogo e interessano una superficie non inferiore ai 500 m2

Il progetto Melgri, invece, ha permesso di illustrare con l’apporto dei tecnici dell’Ente Risi il lavoro svolto per scongiurare la proliferazione del temibile nematode galligeno, come le attività basate sul mantenimento della sommersione permanente nelle risaie che per prime hanno riscontrato la presenza del patogeno, fortemente ostacolato dalla presenza di acqua nella risaia. In tale area è stato effettuato un campionamento e, su 340 camere, 48 hanno riscontrando la presenza di larve di meloidogyne graminicola.

Alleghiamo le presentazioni dei relatori appartenenti ai numerosi enti che hanno collaborato ai due progetti.

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