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Resoconto della riunione della Consulta Risicola Nazionale

 

La Consulta Risicola Nazionale dell’Ente Nazionale Risi, alla presenza dei membri del Consiglio di Amministrazione in carica sigg. Silvano Saviolo e Maria Grazia Tagliabue, si è riunita il 31 gennaio 2018 presso il Centro Ricerche sul Riso.

Erano presenti i seguenti signori:

Luigi Bianchi, Carla Ceriotti, Giovanni Daghetta, Paolo Dellarole, Cesare Fedeli, Aldo Ferrero, Mario Francese, Wilma Pirola, Alessandro Quaglia, Giuseppe Rosso, Filippo Sussi.

Sono stati trattati i seguenti argomenti:

1. Esame della situazione del mercato risicolo

La Consulta ha esaminato l’andamento del mercato risicolo, evidenziando che nonostante l’aumento delle esportazioni e delle consegne verso l’area comunitaria, la situazione dei prezzi rimane insostenibile per i produttori.

2. Risultato sondaggio semine 2018 e discussione in merito

Sono state presentate le risultanze del sondaggio semine che rappresentano circa il 25% degli ettari coltivati nel 2017. Su tale aspetto la Consulta ha fatto presente che esiste ancora tra i produttori un’incertezza circa le varietà da seminare. Pertanto ha chiesto all’Ente, oltre alla pubblicazione dei dati, di mantenere aperto il canale internet al fine di ricevere ulteriori contributi da parte dei produttori. La Consulta si è data appuntamento a marzo per un aggiornamento della situazione semine.

3. Analisi documento del «2° Forum sul settore del riso europeo»

Il Presidente ha informato circa l’esito del forum tenutosi in data 23/01 a Bruxelles. I rappresentanti di Coldiretti hanno posto attenzione sul fatto che il tema dell’etichettatura europea obbligatoria non sia stato da subito inserito nel documento comune di presentazione a Bruxelles insieme agli altri punti. Il Presidente ha fatto rilevare che sui quattro punti elaborati nella riunione preparatoria di Milano del 10/01/2018 alla presenza dei rappresentanti delle organizzazioni di categoria, del Ministero delle politiche agricole e del Ministero dello Sviluppo Economico, si era raggiunto il totale accordo, mentre sul quinto punto presentato successivamente, a seguito di una consultazione di tutti i partecipanti alla riunione preparatoria del forum, era emersa la mancanza di totale condivisione sul tema e che comunque la questione avrebbe potuto essere portata all’attenzione del forum. Il Presidente ha ricordato che durante l’apertura del forum ha espressamente dichiarato che, oltre ai punti summenzionati, esisteva anche la questione relativa all’etichettatura europea che rientra nell’ambito della modifica del Reg. UE 1.169/2011. Inoltre, il Presidente ha ricordato che lo stesso Presidente dei risicoltori europei ha evidenziato che il tema dell’etichettatura necessitava di una discussione approfondita e che ciò non poteva essere considerato pregiudizievole alla condivisione degli altri quattro punti. Altre delegazioni hanno altresì ribadito la necessità di discutere di tale questione, unitamente alla richiesta di un budget specifico per la promozione del settore in crisi ed alla predisposizione di misure eccezionali a sostegno del settore, così come avvenuto per il latte. Durante il forum il segretario del COPA-COGECA Pekka Pesonen è intervento ringraziando l’Ente per l’organizzazione dell’evento e, condividendo i punti illustrati nel forum, ha voluto precisare che per quanto riguarda il tema dell’origine europea questa si debba intendere obbligatoria.

L’incaricato del Ministero italiano che ha presieduto l’incontro ha preso dunque atto che i punti  trattati nel forum sono stati i seguenti: 1) richiesta della clausola di salvaguardia, 2) modifica dell’art. 29 del Reg. UE n. 978/2012, 3) considerazione in modo davvero incisivo della specificità del riso nei negoziati internazionali e che tale specificità rientri nella futura programmazione della PAC, 4) efficace reciprocità di regole nell’utilizzo dei prodotti fitosanitari, 5) necessità che venga considerata l’importanza dell’indicazione sull’origine del prodotto, 6) predisposizione di misure eccezionali a sostegno del settore in crisi, 7) istituzione di un budget specifico per il riso nell’ambito della promozione. Le risultanze della mattinata sono state illustrate nel pomeriggio agli europarlamentari intervenuti, invitati dalle organizzazioni di categoria. Al termine della riunione della Consulta, un rappresentante dell’industria ha chiesto all’Ente Nazionale Risi di farsi carico di organizzare una riunione con gli europarlamentari italiani per sollecitarli ad una netta presa di posizione a favore del blocco delle importazioni. Il Presidente ha chiesto alle organizzazioni di categoria di far pervenire la condivisione della richiesta espressa dal rappresentante dell’industria. Il rappresentante della CIA, unitamente a quello di Confagricoltura, ha chiesto che l’Ente Nazionale Risi si faccia promotore presso il Ministero vigilante della convocazione del tavolo di settore per affrontare la questione dell’etichettatura e delle modalità per istituire una clausola di salvaguardia automatica.

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