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La certificazione delle sementi di riso

 
La certificazione delle sementi di riso

Si è svolto mercoledì 7 febbraio al CRR il convegno “La certificazione delle sementi di riso” seguito dalla premiazione del 107° concorso nazionale moltiplicatori semente di riso.

Ha aperto la manifestazione Loredana Carisio del settore fitosanitario di Regione Piemonte che ha illustrato i risultati delle analisi sul nematode Aphelenchoides besseyi svolte sulle sementi per l’annata 2017. Si ricorda che il seme di riso, che rappresenta la principale via di diffusione del parassita, deve esserne totalmente esente per essere ammesso alla certificazione. Le attività di controllo in Italia sono eseguite dai Servizi Fitosanitari Regionali (SFR) di Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Veneto e Sardegna. La presentazione ha illustrato come, nonostante si confermi un certo ridimensionamento dell’infestazione, ancora il 17,7% delle analisi svolte ha evidenziato la presenza del parassita causando la non idoneità della partita di seme ad essere certificata.

La Dott.ssa Carisio ha poi illustrato i risultati relativi al piano di azione per contrastare la diffusione del "Nematode galligeno del riso" Meloidogyne graminicola in Piemonte, sottolineando come sia importante da parte dei produttori eseguire le verifiche del caso per limitarne la diffusione.

Luigi Tamborini, referente del laboratorio di Vercelli del CREA ha illustrato i risultati della campagna di certificazione delle sementi di riso 2017-2018, sono stati 420.000 i quintali utilizzati per le sementi certificate di questi, 65 mila quintali sono stati destinati all’export. Si sottolinea dopo la riduzione del 2016, una certa inversione di tendenza sull’utilizzo di seme certificato, il rapporto superficie coltivata/quantità seme certificato sale infatti a 1,54.

Dopo Tamborini è intervenuto Stefano Conti di Assosementi, il quale ha sottolineato come il disaccoppiamento Pac e il taglio all’aiuto siano diventati ostacoli al mantenimento e per questo ha auspicato che si torni a premiare sotto il profilo economico chi utilizza seme certificato.

Ha avuto poi luogo la premiazione del concorso nazionale moltiplicatori semente di riso che si sono distinti per la qualità del seme prodotto. L’edizione numero 107° ha visto la consegna di quattro pannocchie d’oro rispettivamente all’azienda agricola Falchi, alla società agricola Luigi e Matteo Ferrari, all’azienda agricola Gian Piero Meli e alla società agricola Fratelli Fregonara.

I vincitori della coppa Ente Nazionale Risi sono stati: l’azienda agricola Fratelli Negri, l’azienda agricola Giuseppe Barbero; l’azienda agricola Aldo Costa Barbè e l’azienda agricola Giampiero Depaoli.

Due le medaglie d’oro Basf rispettivamente a An Fed Agri Spa Società Agricola e all’azienda agricola Massimiliano Meli. Il premio Roncarolo è stato vinto dalla società agricola Effeci.

Sono state poi premiate 15 aziende agricole con l’attestato di eccellenza e 20 con quello l’attestato di qualità.

 

ELENCO DI TUTTI I VINCITORI E DELLE PRESENTAZIONI  IN ALLEGATO

 

 

 

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