Inchiesta sui Pma, consegnati i questionari - Ente Nazionale Risi

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Inchiesta sui Pma, consegnati i questionari

 
Inchiesta sui Pma, consegnati i questionari

Il 16 marzo 2018 la Commissione ha avviato un'inchiesta di salvaguardia riguardante le importazioni di riso Indica originario della Cambogia e del Myanmar. In considerazione del numero potenzialmente elevato di parti interessate dal procedimento, la Commissione ha selezionato un campione di produttori dell'Unione europea prima dell'apertura dell’inchiesta e ha invitato gli esportatori e gli importatori ad indicare la loro volontà di cooperare al fine di stabilire se fosse necessario anche un campionamento. Questa nota riassume i risultati dell’attività sino ad ora condotta.

 

Produttori

La Commissione, sulla base dei dati forniti dall’Ente Nazionale Risi, ha selezionato provvisoriamente un campione di 4 risicoltori e 3 trasformatori di riso in Italia e di 1 risicoltore ed 1 trasformatore di riso in Spagna (che rappresentano circa l'80% dell'intera produzione di riso dell'Ue). I criteri utilizzati per la selezione del campione sono stati il volume della produzione od una selezione casuale, pur garantendo una diffusione rappresentativa.

A seguito dell’estrazione del campione, per il tramite dell’Ente Nazionale Risi, la Commissione è stata informata che un coltivatore italiano selezionato non era in grado di cooperare. Senza che ciò abbia influito sulla metodologia applicata per selezionare il campione originale, è stato deciso di scegliere un altro produttore della stessa categoria.

La Commissione è stata, inoltre, informata che una riseria selezionata non era in grado di cooperare all’inchiesta. Pertanto, la Commissione ha selezionato un altro impianto di trasformazione indicato nella lista delle riserie italiane fornita dall’Ente. Con questo cambiamento, le riserie italiane selezionate rappresentano circa il 50% della produzione nazionale conosciuta e poco più del 40% della produzione combinata italiana e spagnola.

 

Importatori

Sono stati selezionati i 4 importatori (3 francesi e 1 croato) che hanno deciso di manifestarsi e di partecipare all’investigazione. Gli stessi hanno già ricevuto il questionario da compilare.

 

Esportatori

La Commissione ha ricevuto 13 richieste di partecipazione all’indagine da parte degli esportatori cambogiani che globalmente rappresentano il 90% degli esportatori verso l’Unione europea.

La Commissione ha selezionato 3 esportatori, che insieme rappresentano il 45% delle esportazioni verso l’Unione, che hanno già ricevuto il questionario da compilare.

Solo 2 esportatori del Myanmar si sono manifestati per partecipare all’inchiesta. Le due società insieme rappresentano circa il 6% del totale esportato verso l’Unione europea.

Sulla base di una richiesta pervenuta dall’ambasciata del Myanmar a Bruxelles di prorogare i termini per manifestarsi e rispondere ai questionari la commissione ha accordato agli operatori di questo paese un nuovo termine fissato per il 15 maggio 2018.

 

L’Ente Nazionale Risi ha lavorato in stretta collaborazione con i produttori e con le riserie per mettere a punto le risposte ai questionari.

Tutti i questionari sono stati trasmessi alla Commissione, per il tramite del legale al quale l’Ente Nazionale Risi ha affidato la gestione delle attività, entro il termine del 19 maggio fissato dalla Commissione.

Completata la fase di valutazione dei questionari, la Commissione europea procederà con la fase di verifica in loco che potrebbe partire già in estate.

Per cercare di rappresentare alla Commissione la problematica in termini comunitari e non solo nazionali, l’Ente Nazionale Risi ha chiesto ed ottenuto il supporto del Presidente dei risicoltori europei, Ania (Associazione delle industrie risiere portoghesi), Uniade (Associazione delle industrie risiere spagnole), Copa-Cogeca e FERM che hanno inviato alla Commissione europea una nota di condivisione delle azioni intraprese dal Governo italiano.