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Semina del "classico": si ricordano le regole

 
Semina del  'classico': si ricordano le regole

Si raccomanda a tutti coloro che vorranno presentare istanza di adesione al sistema di tracciabilità varietale del riso “classico” di rispettare i dosaggi minimi di semente certificata specificati nella tabella sotto riportata, in caso contrario l’istanza non potrà essere accolta.

 

Si ricorda che per le semine di quest’anno l’istanza di adesione e la relativa denuncia di superficie dovranno essere presentate all’Ente Risi entro e non oltre il 20 di luglio 2020 e che i documenti comprovanti l’acquisto di semente certificata (Certificati di Trasferimento Risone, fatture di acquisto e cartellini) dovranno essere conservati in azienda (in originale o in copia) in modo da poter essere esibiti in caso di eventuali verifiche per il rispetto della tracciabilità varietale.

Si raccomanda a tutti gli operatori della filiera che intervengono nel processo di produzione del riso “classico” di indicare la dicitura “classico” in tutti i documenti in uso (es. Certificati di Trasferimento Risone, DDT, fatture di vendita, contratti di compravendita, contratti di conto lavorazione, registri di carico e scarico, registro “N”, registro “O”, denunce di rimanenza mensili, schede di lavorazione, schede di magazzino) in modo da garantirne la tracciabilità.