Le interviste de
Questa sezione del sito riunisce le interviste,
raccolte in esclusiva per la testata dell'Ente Nazionale
Risi da Luciano Verre, inviato del settimanale "GENTE".
Da Simona Ventura a Alessia Merz, da Anna Falchi a Martina
Colombari, da Marisa Laurito a Antonella Clerici, Verre
ha intervistato tutti i maggiori divi dello spettacolo,
della televisione e dello sport sul loro rapporto con il
riso.
Ogni mese, in contemporanea con la pubblicazione
su "IL RISICOLTORE", potrete trovare, anche su queste
pagine, le opinioni, gli aneddoti e i segreti dei nostri beniamini.

Vogliamo presentarvi ora il giornalista
che per noi ha lavorato a questo progetto e che per ha scritto,
a quattro mani con l'attore Tullio Solenghi il libro "Riso...,
allegria in tavola" edito da Sperling & Kupfer.
"Quell'estate del 1999
tra divi e fornelli "
Luciano Verre è un giornalista
professionista e da 18 anni lavora nella redazione del settimanale
Gente, della Hachette Rusconi, uno dei settimanali per la
famiglia più letti d'Italia. Si occupa prevalentemente
di cronache dal mondo dello spettacolo, ha intervistato decine
di personaggi popolari del cinema, della TV, della cronaca.
È appassionato di narrativa
e ha pubblicato e pubblica romanzi e racconti su settimanali
e quotidiani. Ha scritto alcuni libri, tra cui "Riso
allegria in tavola" in collaborazione con l'attore Tullio
Solenghi voluto dall'Ente Nazionale Risi.
"Praticamente", dice
Luciano Verre, che è di origine sarda e ha una figlia
di 10 anni, Martina, che è la luce dei suoi occhi "ho
trascorso l'intera estate del 1999 parlando e scrivendo di
riso e di risotti con i divi, da Simona Ventura a Alessia
Merz, Anna Falchi, Martina Colombari, Marisa Laurito, Andrea
Roncato, Antonella Clerici.
E poi Demetrio Albertini, Lino Banfi, Aldo Biscardi,
Valentino Rossi e altri ancora". A conclusione del libro
pubblicò lui stesso una "divertente" ricetta
intitolata "Riso alla Van Gogh, per 1 persona",
che suonava così: "Prendete il risotto avanzato
e scaldatelo in padella schiacciandolo come se fosse una pizza.
Spruzzate abbondantemente di grana e servite. Sentirete che
bontà. Che c'entra Van Gogh? Non lo so. Ma era povero
e ricorreva spesso agli avanzi". Divertente. Ma che ricordi
ha Luciano Verre di quella esperienza "letteraria"
tra divi e riso? "Una esperienza piacevole", dice
e aggiunge: "a parte le telefonate notturne (quasi sempre
dopo la mezzanotte, i divi rientrano sempre tardi) di Tiberio
Timperi, bravissimo giornalista e presentatore televisivo,
per dirmi che stava lavorando al suo racconto sul riso e chiedeva
consigli, scrivo questo? scrivo quest'altro? i grammi di parmigiano
secondo te andranno bene?
Lino Banfi invece mi fece piangere
una notte intera: il racconto che fece sulla sua infanzia,
sugli albori professionali, era assai toccante: stava per
suicidarsi perchè non aveva più un soldo in
tasca, lo avevano anche cacciato dalla pensione che lo ospitava,
e si era diretto verso la stazione ferroviaria di Napoli per
farla finita. Ma un angelo lo salvò: un posteggiatore,
vedendolo disperato, lo invitò a casa, in famiglia,
e gli offrì un piatto di riso, un buon risotto e
si salvò. "Quel posteggiatore", mi disse
Banfi "non l'ho più ritrovato. Ma se è
vivo e viene oggi a trovarmi saprò come compensarlo,
diventerà mio fratello". Chissà se quel
posteggiatore si è fatto vivo. Insomma non erano soltanto
racconti sul riso, ma anche spaccati e storie di vita privata,
vita vissuta, vita sofferta. Sì, lo ammetto, è
stata una bella estate quella del 1999 trascorsa insieme ai
divi e al riso". Ora i racconti dei divi proseguono con
altre storie, altri aneddoti, altre curiosità, tutte
sul riso, in queste pagine. Partiamo con Andrea Roncato, che
abbina risotto e donne, altri seguiranno. Buona lettura.
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