PAC: regime transitorio fino al 2023 - Ente Nazionale Risi

archivio notizie - Ente Nazionale Risi

PAC: regime transitorio fino al 2023

 
PAC: regime transitorio fino al 2023

La nuova Pac entrerà in vigore non prima del primo gennaio 2023. E' questa la conclusione dovuta all'accordo raggiunto dai negoziatori delle istituzioni europee che ieri 30 giugno hanno concluso le trattative sul regolamento transitorio della Pac che prolunga le regole attuali dopo il 2020.  Il testo concordato dagli eurodeputati e dalla presidenza croata del consiglio dovrà ancora essere aggiornato con le cifre del futuro bilancio a lungo termine dell’Ue.

Una volta raggiunto l’accordo sul quadro finanziario pluriennale 2021-2027, i negoziatori del parlamento e del consiglio si incontreranno nuovamente per mettere a punto le norme transitorie della Pac per il periodo 2021-2022. Il testo finale dovrà quindi essere approvato sia dal parlamento che dal consiglio, prima che possa entrare in vigore. La Commissione aveva originariamente proposto un periodo di transizione di un anno, che entrambi i legislatori hanno ritenuto insufficiente a causa dei ripetuti ritardi dei negoziati sul bilancio a lungo termine dell’Ue e i colloqui sulla riforma della Pac. Sarà quindi previsto più tempo per le misure del Psr incentrate sul clima, sul benessere biologico e animale e sulle misure agro-climatico-ambientali, infatti la loro durata sale a cinque anni, inizialmente la Commissione aveva previsto tre anni di durata massima. “Mantenere la partita del regolamento transitorio in pista è stata la mia priorità, per offrire agli agricoltori stabilità, continuità finanziaria e fiducia nella pianificazione del futuro per i prossimi due anni. Fornisce inoltre agli stati membri dell'Ue ulteriori strumenti per aiutare i loro agricoltori a far fronte agli effetti della crisi covid-19“, ha affermato la relatrice Elsi KATAINEN “la conclusione dell’accordo odierno sul prolungamento delle regole della Pac per altri due anni è un’ottima notizia e un passo importante che offre agli agricoltori chiarezza e certezza del diritto sul loro prossimo futuro. Ma per concludere questo accordo e accelerare il nostro lavoro sulla riforma della Pac dopo il 2022, abbiamo bisogno di un accordo sul futuro bilancio a lungo termine dell’Ue. Esorto pertanto gli stati membri a raccogliere la sfida e infine a trovare una posizione fattibile. Abbiamo bisogno che agiscano rapidamente “, ha dichiarato il presidente della commissione per l’agricoltura Norbert LINS. Il progetto di regolamento è la seconda delle due proposte presentate dalla commissione europea per garantire una transizione agevole alla Pac post 2020. La prima serie di norme transitorie è stata approvata dal parlamento nel dicembre 2019.

Pubblicato il 
Aggiornato il